Pompei è uno dei siti migliori d’Europa da visitare da soli, e uno dei più facili da sbagliare. La città è grande, le strade si somigliano e non c’è campo per cercare nulla. Una visita in autonomia funziona quando tre cose sono decise prima di arrivare: cosa portate, da dove entrate e quale percorso seguite.
Prima di partire
Il biglietto, comprato in anticipo sul sito ufficiale del Parco. In alta stagione le fasce orarie si esauriscono.
Una guida scaricata in albergo — qualunque scegliate — e provata una volta in modalità aereo.
Una mappa che funzioni offline. Gli screenshot sono meglio di niente; una mappa che mostri dove siete è molto meglio.
Acqua, cappello e scarpe con buona presa: il basolato è irregolare e levigato da duemila anni.
Il telefono carico e un power bank. Una visita in autonomia vive di batteria.
Quale ingresso
Porta Marina, accanto alla stazione Pompei Scavi – Villa dei Misteri, vi mette subito sulla salita verso il Foro, e i percorsi qui sotto partono da questo lato occidentale della città. Piazza Anfiteatro, all’estremità orientale, è più tranquilla al mattino: partite da lì se arrivate con Trenitalia e percorrete la città al contrario.
Scegliete un percorso e seguitelo
L’errore più comune è voler vedere tutto e finire per vedere due volte il primo terzo della città. Scegliete in base al tempo che avete davvero, non a quello che sperate di avere. I percorsi qui sotto sono misurati sulla rete stradale reale e includono novanta secondi di osservazione a ogni tappa.
L'essenziale
1 h 7 min2,4 km · 12 tappe
Ciò per cui la gente viene: il Foro Civile, Casa del Fauno, il Lupanar, il Teatro Grande. Sceglila se il tempo è poco.
Case e nuovi scavi
1 h 49 min3,9 km · 20 tappe
Affreschi, mosaici e ciò che è emerso dal terreno negli ultimi anni: la Sala Nera, la Sala dei Misteri Dionisiaci, il Panificio-prigione. Le guide non le hanno ancora.
Tutta la città
3 h 25 min7,7 km · 35 tappe
Da Porta Marina all'Anfiteatro, passando per il Foro Civile, i quartieri residenziali e Via dell'Abbondanza. Mezza giornata, senza tralasciare nulla.
Come tenere il ritmo
Il Foro per primo, finché siete freschi: vi dà lo schema di tutto il resto.
Sedetevi ogni ora, all’ombra dei teatri o di un giardino, non quando siete già sfiniti.
Mettete in conto qualche casa chiusa. Pompei apre a rotazione: saltatela e proseguite, senza cercare un’altra via d’accesso.
In gruppo usate un solo auricolare, così potete parlare senza fermare il racconto.
Dove finire
Il lato dell’Anfiteatro ha una propria uscita su Piazza Anfiteatro, vicino alle stazioni Pompei e Pompei Santuario. Se avete attraversato tutta la città da Porta Marina, uscite da lì invece di rifare tre chilometri fino all’ingresso.