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Come visitare Pompei in autonomia

Pompei è uno dei siti migliori d’Europa da visitare da soli, e uno dei più facili da sbagliare. La città è grande, le strade si somigliano e non c’è campo per cercare nulla. Una visita in autonomia funziona quando tre cose sono decise prima di arrivare: cosa portate, da dove entrate e quale percorso seguite.

Prima di partire

Quale ingresso

Porta Marina, accanto alla stazione Pompei Scavi – Villa dei Misteri, vi mette subito sulla salita verso il Foro, e i percorsi qui sotto partono da questo lato occidentale della città. Piazza Anfiteatro, all’estremità orientale, è più tranquilla al mattino: partite da lì se arrivate con Trenitalia e percorrete la città al contrario.

Scegliete un percorso e seguitelo

L’errore più comune è voler vedere tutto e finire per vedere due volte il primo terzo della città. Scegliete in base al tempo che avete davvero, non a quello che sperate di avere. I percorsi qui sotto sono misurati sulla rete stradale reale e includono novanta secondi di osservazione a ogni tappa.

L'essenziale

1 h 7 min2,4 km · 12 tappe

Ciò per cui la gente viene: il Foro Civile, Casa del Fauno, il Lupanar, il Teatro Grande. Sceglila se il tempo è poco.

Case e nuovi scavi

1 h 49 min3,9 km · 20 tappe

Affreschi, mosaici e ciò che è emerso dal terreno negli ultimi anni: la Sala Nera, la Sala dei Misteri Dionisiaci, il Panificio-prigione. Le guide non le hanno ancora.

Tutta la città

3 h 25 min7,7 km · 35 tappe

Da Porta Marina all'Anfiteatro, passando per il Foro Civile, i quartieri residenziali e Via dell'Abbondanza. Mezza giornata, senza tralasciare nulla.

Come tenere il ritmo

Dove finire

Il lato dell’Anfiteatro ha una propria uscita su Piazza Anfiteatro, vicino alle stazioni Pompei e Pompei Santuario. Se avete attraversato tutta la città da Porta Marina, uscite da lì invece di rifare tre chilometri fino all’ingresso.

Aggiornato 2026-10-28