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Cosa vedere a Pompei: quindici luoghi che valgono il tuo tempo

In breve: il Foro, le Terme Stabiane, la Casa del Fauno, la Casa dei Vettii, il Lupanare, un panificio, un termopolio, i teatri, l’anfiteatro e i calchi dell’Orto dei Fuggiaschi. È una giornata intera. Pompei occupa circa sessantasei ettari e un terzo è ancora da scavare; nessuno vede tutto, quindi la domanda utile non è cosa c’è, ma cosa merita le ore che hai.

Il centro civico

Il Foro. Una piazza rettangolare lunga circa centoquaranta metri, chiusa ai carri da paracarri di pietra, con il Tempio di Giove a nord e il Vesuvio proprio dietro. Comincia da qui: tutto il resto della città si capisce meglio dopo essere stati dove si votava, si commerciava e si chiacchierava.

La Basilica accanto era tribunale e sala d’affari, non una chiesa. I Granai del Foro sono oggi un deposito dietro grate metalliche: file di anfore, un tavolo di marmo e alcuni dei calchi delle vittime più fotografati.

Le grandi case

La vita di tutti i giorni

Gli spettacoli

Il Teatro Grande ospitava circa cinquemila persone e il piccolo Odeion coperto accanto era per la musica e le recite. All’estremità orientale, l’anfiteatro: costruito intorno al 70 a.C., è il più antico anfiteatro in pietra giunto fino a noi, un secolo più vecchio del Colosseo. Accanto c’è la Grande Palestra, il campo con la piscina.

I calchi

L’Orto dei Fuggiaschi, vicino a Porta Nocera, conserva tredici calchi di persone morte insieme mentre cercavano di lasciare la città. È il luogo più toccante di Pompei e si trova all’estremità opposta rispetto all’ingresso principale, per questo molti non ci arrivano.

Fuori le mura

La Villa dei Misteri, con la sua sala di figure dipinte a grandezza naturale, è fuori Porta Ercolano, in fondo alla Via dei Sepolcri. Oggi è un percorso a parte che richiede il biglietto con le ville suburbane: controlla il tuo prima di arrivare fin lì.

Come far stare tutto

Entra da ovest e finisci all’anfiteatro, o viceversa: così attraversi la città una volta sola. A volte le case chiudono per restauro senza preavviso; quando succede, di solito ce n’è un’altra aperta a un isolato. E scarica tutto quello che userai prima di arrivare: dentro gli scavi il segnale quasi non c’è.

Aggiornato 2026-10-27