La migliore audioguida di Pompei, confrontata onestamente
Risposta breve: la migliore audioguida di Pompei è quella che funziona anche quando il telefono non ha campo, mostra dove sei sulla pianta e spiega qualcosa in più del Foro e del lupanare. Le opzioni da considerare sono quattro. Ecco cosa fa ciascuna una volta superati i tornelli.
Cosa conta davvero a Pompei
Pompei è insolita anche tra i grandi siti: 44 ettari di strade, quasi nessuna segnaletica e praticamente nessuna copertura mobile dentro gli scavi. Così la scelta si riduce a tre domande.
- Funziona del tutto offline, mappa compresa? Una traccia audio senza mappa vi lascia persi in una griglia di strade tutte uguali.
- Quanti luoghi copre? I dieci famosi li copre chiunque; la differenza sta nelle case davanti alle quali passereste senza fermarvi.
- È nella vostra lingua, e può ascoltarla tutto il gruppo insieme?
MyPompeii, l’app ufficiale del Parco
Gratuita, pubblicata dal Parco Archeologico di Pompei. Contiene una mappa dei punti di interesse con descrizioni, orari e foto, percorsi suggeriti, contenuti in LIS e audioguide per adulti e bambini. L’audio si sblocca accedendo con il biglietto, inquadrando il codice QR o inserendo il numero d’ordine.
Prima di farci affidamento conviene leggere le recensioni sullo store. Le lamentele ricorrenti: la mappa senza connessione non funziona, l’audio si interrompe quando lo schermo si spegne, il GPS sempre attivo consuma la batteria e per arrivare all’audio servono troppi passaggi. Se la usate, accedete e scaricate tutto in albergo, non all’ingresso.
L’audioguida ufficiale a noleggio
Si ritira agli ingressi di Porta Marina, Piazza Esedra e Piazza Anfiteatro lasciando un documento: dal marzo 2025 costa 9 € per un apparecchio adulto e 5 € per un bambino. Non richiede alcuna preparazione, ed è tutto il suo pregio. In cambio, coda all’ingresso, un apparecchio da restituire all’uscita e nessuna mappa che vi dica dove siete.
Rick Steves Audio Europe
Gratuita, scaricabile e apprezzata a ragione: una passeggiata vivace tra i luoghi principali, tratta dalla sua guida cartacea. È un unico percorso lineare in inglese, pensato per una prima visita di qualche ora. Abbinatela a una mappa cartacea o alla pianta del Parco, perché l’audio non vi dice dove siete quando uscite dal percorso, e a Pompei ne escono tutti.
Tessera
La nostra. 73 racconti narrati, una pianta della città disegnata da dati di rilievo che mostra dove siete e tre percorsi cronometrati, da poco più di un’ora a tre ore e mezza. Tutto — audio, foto e mappa — si scarica prima di partire e funziona in modalità aereo. Italiano, inglese, russo, spagnolo, tedesco, portoghese, francese e cinese in un unico acquisto; cinque racconti gratuiti, il resto con un solo pagamento, senza abbonamento. Per iPhone e Android.
I limiti, onestamente: narra una voce sintetica, non un attore, e nessuna app risponde alla domanda che vi viene davanti a un affresco. Se il vostro gruppo vuole questo, prenotate una guida abilitata.
Quale scegliere
- Avete il biglietto e volete informazioni ufficiali gratuite: MyPompeii, scaricata prima.
- Non volete preparare nulla: l’audioguida a noleggio all’ingresso.
- Parlate inglese, avete tre ore e volete una buona passeggiata gratuita: Rick Steves, con una mappa.
- Volete uscire dal percorso principale, nella vostra lingua e senza campo: Tessera.
- Volete fare domande: una guida abilitata, qualunque cosa scarichiate.
Aggiornato 2026-10-28